Duomo di Como
Como
Mezzo millennio di lavoro ha generato uno dei più affascinanti edifici d'Italia, dove il gotico incontra il rinascimento e il barocco. Il Duomo di Como custodisce arazzi preziosi e statue insolite, comprese quelle di due antichi scrittori pagani. Entra e lascia che la grande cupola ti guidi verso l'alto.
© Bettina Musatti · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia CommonsLa storia del Duomo di Como
La costruzione della cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta, iniziò nel 1396 e proseguì per oltre tre secoli e mezzo, fino al completamento della cupola nel 1744. Per questa lunghissima durata l'edificio fonde armoniosamente lo stile gotico della facciata con gli interni rinascimentali e la cupola barocca, opera dell'architetto Filippo Juvarra.
Cosa vedere
La facciata gotica è ricca di sculture, guglie e un grande rosone. All'interno si conservano pregevoli arazzi cinquecenteschi e seicenteschi e numerose opere d'arte. La maestosa cupola juvarriana corona la crociera. Tra gli spazi più suggestivi, le navate ampie e luminose accolgono altari, dipinti e statue di grande pregio.
Curiosità e leggende
Un dettaglio sorprendente: sulla facciata, ai lati del portale, trovano posto le statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, due scrittori dell'antica Roma originari di Como. È un caso raro di celebrazione di figure pagane su una cattedrale cristiana, segno dell'orgoglio civico per gli illustri concittadini.
Come visitarlo
Il Duomo si affaccia su piazza del Duomo, nel centro di Como, accanto al Broletto. L'ingresso alla cattedrale è generalmente libero; si raccomanda un abbigliamento rispettoso del luogo. Dedica tempo agli arazzi e alla cupola, poi segna questa tappa imponente sulla tua mappa del tesoro.
Play the Como hunt
Compass, riddles and real rewards at every stop. Open the app and explore Como on foot.
Play Como


