Museo Archeologico di Olbia
Olbia
Il Museo Archeologico di Olbia, affacciato sul porto, racconta la lunga storia della città dalle origini nuragiche all'età romana e medievale. Ospita reperti, anfore e relitti di navi antiche. Una tappa ricca di scoperte sulla mappa del tesoro olbiese.
© Antonio Taramelli · Public domain — Wikimedia CommonsStoria
Il Museo Archeologico di Olbia sorge su una piccola isola artificiale all'imbocco del porto, in un edificio moderno concepito per dialogare con il mare. Raccoglie testimonianze che coprono millenni di storia, dal periodo nuragico alla fondazione punica e greca, fino alla città romana e ai secoli medievali.
Cosa vedere
Le sale espongono ceramiche, anfore, monete e oggetti della vita quotidiana antica. Tra i pezzi più importanti vi sono i resti di navi romane e medievali rinvenute durante i lavori nel porto, che documentano la vocazione marittima di Olbia. I percorsi raccontano l'evoluzione dell'insediamento.
Curiosità
I relitti conservati nel museo provengono dagli scavi dell'area portuale e testimoniano i naufragi e i traffici che animarono il golfo: reperti rari che fanno di Olbia un luogo chiave per l'archeologia marittima sarda.
Come visitarla
Il museo si trova all'ingresso del porto, raggiungibile a piedi dal centro tramite una passerella. È visitabile negli orari di apertura, con biglietto d'ingresso. Si consiglia di abbinare la visita al Molo Brin e alla basilica di San Simplicio.
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