Basilica di Santa Maria di Collemaggio
L'Aquila
La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è il monumento simbolo dell'Aquila, celebre per la sua facciata a scacchi bianchi e rosa. Qui si celebra ogni anno la Perdonanza, antico giubileo voluto da papa Celestino V nel 1294 e oggi riconosciuto patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco.
© Verdenex84 · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia CommonsStoria
La basilica fu fondata alla fine del XIII secolo per volontà di Pietro da Morrone, un eremita poi eletto papa con il nome di Celestino V, che proprio qui fu solennemente incoronato nel 1294. Nei secoli l'edificio subì numerosi rimaneggiamenti e gravissimi danni dal terremoto del 2009, dopo il quale è stato oggetto di un accurato restauro e nuovamente riaperto al culto e ai visitatori.
Cosa vedere
La facciata, rivestita in pietra bianca e rosa disposta a raffinati motivi geometrici, è uno dei più begli esempi di architettura medievale abruzzese. I tre portali gotici e il grande rosone centrale impreziosiscono ulteriormente il prospetto. All'interno, ampio e luminoso, si conserva il mausoleo di Celestino V, custode delle spoglie del papa eremita, meta di grande devozione popolare.
Curiosità
Proprio qui Celestino V istituì nel 1294 la Perdonanza, una delle prime indulgenze plenarie della storia: ogni anno, attraversando la Porta Santa della basilica, i fedeli possono ottenere il perdono dei peccati. La Perdonanza Celestiniana è stata riconosciuta patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2019.
Come visitarla
La basilica sorge poco fuori dal centro storico, raggiungibile a piedi attraversando un ampio e suggestivo prato verde. L'ingresso è gratuito negli orari di apertura. È una tappa imperdibile della mappa del tesoro aquilana, soprattutto nei giorni di fine agosto durante i riti suggestivi e solenni della Perdonanza.
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