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Faro della Vittoria

Trieste

Il Faro della Vittoria è un imponente monumento-faro che domina Trieste dall'alto del colle di Gretta. Inaugurato negli anni Venti, illumina il golfo e commemora i caduti del mare della Prima guerra mondiale. La sua sommità offre una vista straordinaria sulla città e sull'Adriatico.

Faro della Vittoria© Original uploader was Tiesse at it.wikipedia · Public domain — Wikimedia Commons

La storia

Il Faro della Vittoria fu progettato dall'architetto Arduino Berlam e realizzato con la collaborazione dello scultore Giovanni Mayer. Inaugurato nel 1927, ha una doppia funzione: faro attivo a servizio della navigazione nel golfo di Trieste e monumento dedicato alla memoria dei marinai caduti durante la Prima guerra mondiale. Sorge sull'altura di Gretta, in posizione dominante sulla città.

Cosa vedere

Il monumento si compone di una possente base e di una colonna sormontata dalla grande statua della Vittoria alata, opera di Mayer. Alla base si trova la figura del Marinaio ignoto, in ricordo dei caduti del mare. La struttura raggiunge un'altezza notevole e, grazie alla posizione elevata del colle, la sommità del faro si trova a parecchie decine di metri sul livello del mare.

Curiosità

Tra gli elementi del monumento è inglobata anche un'ancora proveniente da una nave da guerra, a sottolinearne il valore commemorativo legato alla marineria. La potente lanterna in cima è tuttora in funzione come ausilio alla navigazione, rendendo il Faro della Vittoria uno dei pochi monumenti italiani a unire funzione pratica e celebrativa.

Visitare

Il faro si raggiunge dal centro di Trieste in auto o con i mezzi pubblici salendo verso il colle di Gretta. In determinati periodi è possibile accedere alla terrazza panoramica, da cui si gode una vista spettacolare sul golfo, sul porto e sui rilievi circostanti. È una tappa suggestiva per ammirare Trieste e il suo rapporto con il mare.

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