Piracity

Cappella degli Scrovegni

Padova

La Cappella degli Scrovegni custodisce uno dei più straordinari cicli pittorici dell'intera storia dell'arte: gli affreschi di Giotto. In uno spazio raccolto e luminoso, il maestro toscano dipinse all'inizio del Trecento un capolavoro che segnò una profonda svolta nella pittura occidentale, aprendo la strada all'arte rinascimentale.

Cappella degli Scrovegni© Andrea Piroddi · CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

La storia

La cappella fu fatta costruire da Enrico Scrovegni, ricco e potente banchiere padovano, all'inizio del XIV secolo, accanto al proprio sontuoso palazzo. Secondo la tradizione, l'opera era anche un atto di espiazione e di riscatto per il grave peccato di usura di cui era stato pubblicamente accusato il padre Reginaldo, citato perfino da Dante nell'Inferno. Per decorarla, Scrovegni chiamò il grande Giotto, che vi lavorò intorno al 1303-1305, lasciando un capolavoro assoluto. La cappella sorge su un'area un tempo occupata da un'antica arena romana, da cui il nome alternativo.

Cosa vedere

Le pareti sono interamente ricoperte da un ciclo di affreschi che narra, in episodi successivi, le storie di Gioacchino e Anna, della Vergine Maria e di Cristo, disposti in registri sovrapposti. Sulla controfacciata domina il grandioso e affollato Giudizio Universale. La volta azzurra, costellata di stelle dorate, conferisce all'ambiente raccolto un'atmosfera di intensa e sospesa spiritualità. Celebri e di straordinaria forza emotiva sono scene come il Bacio di Giuda e il Compianto sul Cristo morto.

Curiosità

Giotto rivoluzionò la pittura occidentale introducendo una resa naturale dei volumi, della profondità dello spazio e soprattutto delle emozioni umane, abbandonando la fissità e i fondi oro delle figure bizantine. Per preservare i delicatissimi affreschi dall'umidità e dagli sbalzi termici, oggi l'ingresso dei visitatori avviene attraverso un apposito corpo tecnico di climatizzazione che stabilizza l'aria prima dell'accesso.

Come visitarla

La cappella si trova all'interno dell'area dei Musei Civici agli Eremitani, nel centro di Padova. La visita è rigorosamente contingentata e richiede la prenotazione obbligatoria, con tempi di permanenza limitati all'interno per ragioni di conservazione. È bene arrivare in anticipo e abbinare alla visita il vicino museo, dove si conservano altre opere d'arte padovana, per inquadrare meglio la portata rivoluzionaria del capolavoro di Giotto. Una tappa di altissimo valore della mappa del tesoro nella Padova di Giotto.

Play the Padova hunt

Compass, riddles and real rewards at every stop. Open the app and explore Padova on foot.

Play Padova