Giardino Inglese della Reggia
Caserta
Il Giardino Inglese della Reggia di Caserta è uno dei primi giardini paesaggistici all'inglese realizzati in Italia. Voluto dalla regina Maria Carolina, unisce botanica, rovine artificiali e laghetti in un paesaggio che simula la natura libera, in contrasto con la geometria del parco settecentesco.
© Carlo Napolitano · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia CommonsLa storia
Il Giardino Inglese fu realizzato a partire dal 1786 per volere della regina Maria Carolina d'Asburgo, moglie di Ferdinando IV di Borbone. Alla progettazione collaborò il botanico inglese John Andrew Graefer, su suggerimento dell'ambasciatore britannico William Hamilton. Rappresentò una novità assoluta nel panorama dei giardini italiani dell'epoca.
Cosa vedere
Il giardino ospita un ricco patrimonio botanico con piante esotiche, tra cui una delle prime Camelie giunte in Italia. Si incontrano laghetti, corsi d'acqua, il Criptoportico con statue e le suggestive rovine artificiali in stile romantico, costruite per evocare antichità classiche. Vi cresce anche un imponente cedro del Libano.
Curiosità
Il Bagno di Venere è uno degli angoli più celebri: una statua della dea collocata presso un laghetto tra le rocce, in un'atmosfera intima e romantica che incarna il gusto pittoresco del giardino all'inglese.
Come visitarla
L'accesso al Giardino Inglese è incluso nel biglietto del Parco Reale della Reggia di Caserta. Si trova al termine del lungo asse del parco, raggiungibile a piedi, in bicicletta o con le navette interne. Si consiglia di dedicare tempo alla visita, data l'estensione del percorso dall'ingresso della Reggia.
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