MAB — Museo all'Aperto Bilotti
Cosenza
Una galleria d'arte senza pareti né biglietto: il MAB trasforma Corso Mazzini in un museo a cielo aperto. Tra i passanti spuntano opere di Dalí, De Chirico, Manzù e altri maestri del Novecento. Cammina lungo l'isola pedonale di Cosenza e lasciati sorprendere dalle sculture che incontri a ogni passo.
© Vittorio martire · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia CommonsLa storia del MAB
Il MAB, Museo all'Aperto Bilotti, nasce dalla generosità di Carlo Bilotti, imprenditore e collezionista d'arte cosentino emigrato negli Stati Uniti, che donò alla sua città natale numerose opere. Inaugurato nei primi anni Duemila, il museo dispone le sculture lungo Corso Mazzini, la principale via pedonale di Cosenza, integrando l'arte nello spazio urbano quotidiano.
Cosa vedere
Lungo il corso si incontrano opere di artisti di fama internazionale. Spiccano i "Bronzi di San Pietro a Maida" e "San Giorgio e il drago" di Giorgio De Chirico, una grande testa bronzea di Amerigo Tot, opere di Pietro Consagra, Giacomo Manzù, Sosno e la celebre, sognante figura legata all'immaginario surrealista di Salvador Dalí.
Curiosità e leggende
La formula del museo all'aperto rende l'arte parte della vita di tutti i giorni: i cittadini passano accanto a capolavori mentre fanno shopping o passeggiano. Tra le opere più fotografate c'è il "Centauro" e altre figure che invitano i passanti a fermarsi, toccare con lo sguardo e riflettere sull'arte contemporanea.
Come visitarla
Il MAB si percorre liberamente lungo Corso Mazzini, nella Cosenza moderna, in qualsiasi momento della giornata: è gratuito e sempre accessibile. È ideale combinarlo con una passeggiata fino al ponte sul Crati o verso il centro storico. Annota le sculture preferite sulla tua mappa del tesoro.
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