Piracity

Pulpito di Donatello (Cattedrale di Santo Stefano)

Prato

Il Pulpito di Donatello, sulla facciata del Duomo di Prato, è un capolavoro del Rinascimento pensato per mostrare ai fedeli la Sacra Cintola. Realizzato con Michelozzo, è decorato dai celebri putti danzanti. Una tappa della mappa del tesoro dove la scultura incontra la fede popolare.

Pulpito di Donatello (Cattedrale di Santo Stefano)© Massimilianogalardi · CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

La storia

Il pulpito esterno della Cattedrale di Santo Stefano fu realizzato nel Quattrocento da Donatello in collaborazione con l'architetto Michelozzo. Fu progettato come elemento aggettante sull'angolo della facciata del Duomo di Prato, con una funzione precisa: permettere l'ostensione della Sacra Cintola alla folla dei fedeli riuniti nella piazza sottostante.

Cosa vedere

Il pulpito è decorato dai celebri putti danzanti scolpiti da Donatello, figure di bambini festanti che corrono e suonano in un movimento gioioso e dinamico. Questi rilievi sono considerati tra le opere più vivaci dello scultore fiorentino. Per ragioni di conservazione gli originali sono custoditi al museo, mentre sulla facciata si trova una copia fedele.

Curiosità

La Sacra Cintola, reliquia legata alla Vergine, viene mostrata ai fedeli dal pulpito in alcune ricorrenze dell'anno, secondo una tradizione molto sentita dai pratesi. Proprio questa esigenza liturgica spinse a creare un pulpito esterno, soluzione architettonica originale che unisce funzione devozionale e altissima qualità artistica.

Come visitarla

Il pulpito si trova sull'angolo esterno del Duomo di Prato, affacciato su Piazza del Duomo, e può essere ammirato gratuitamente dall'esterno. Per vedere gli originali dei putti danzanti occorre visitare il museo dell'Opera del Duomo: conviene informarsi sugli orari e sulle modalità di accesso.

Gioca la mappa di Prato

Bussola, enigmi e premi reali a ogni tappa. Parti dall'app e scopri Prato a piedi.

Gioca a Prato