Battistero Neoniano
Ravenna
Sotto una cupola che sembra cielo notturno, ottomila tessere d'oro e blu raccontano il battesimo di Cristo. Il Battistero Neoniano è il più antico monumento di Ravenna e custodisce alcuni dei mosaici più celebri del mondo. Varca la sua soglia e alza lo sguardo: ti aspetta una stella che brilla da quindici secoli.
© User:Testus · CC BY-SA 3.0 — Wikimedia CommonsLa storia del Battistero Neoniano
Costruito tra la fine del IV e il V secolo, il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi) deve il nome al vescovo Neone, che ne fece completare la decorazione musiva intorno alla metà del V secolo. Sorse accanto alla cattedrale di Ravenna quando la città era capitale dell'Impero Romano d'Occidente. È il più antico monumento giunto fino a noi e dal 1996 fa parte dei siti UNESCO della città.
Cosa vedere
L'edificio è a pianta ottagonale, forma simbolica legata all'ottavo giorno e alla rinascita battesimale. Al centro si trova una grande vasca ottagonale per il battesimo a immersione. Lo sguardo corre però alla cupola: il celebre mosaico raffigura il Battesimo di Cristo nel Giordano, circondato dalla processione dei dodici Apostoli su fondo blu e oro.
Curiosità e leggende
Nel mosaico del Giordano compare una figura maschile barbuta che personifica il fiume, eredità diretta dell'iconografia pagana romana. La pavimentazione originale si trova oggi diversi metri sotto il livello stradale attuale: nei secoli Ravenna è sprofondata per la natura paludosa del terreno, e l'edificio appare quasi affondato rispetto alla strada.
Come visitarla
Il Battistero si trova nel centro storico, vicino al Duomo. L'accesso avviene con il biglietto cumulativo che comprende i principali monumenti paleocristiani di Ravenna. Gli spazi sono raccolti: bastano pochi minuti, ma vale la pena fermarsi a osservare i dettagli con calma. Porta con te un punto di riferimento per la tua mappa del tesoro.
Gioca la mappa di Ravenna
Bussola, enigmi e premi reali a ogni tappa. Parti dall'app e scopri Ravenna a piedi.
Gioca a Ravenna


