Palazzo Estense
Varese
Sontuosa residenza settecentesca voluta dal duca Francesco III d'Este, il Palazzo Estense è il simbolo della Varese aristocratica. Oggi sede del Municipio, deve la sua fama soprattutto agli ampi giardini all'italiana che si aprono alle sue spalle, scenografico salotto verde nel cuore della città.
© Julius Barclay · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia CommonsLa storia
Il Palazzo Estense fu costruito tra il 1766 e il 1771 per volere di Francesco III d'Este, duca di Modena e signore di Varese, che desiderava una residenza estiva degna della corte. Il progetto si deve all'architetto Giuseppe Bianchi, che si ispirò alla reggia di Schönbrunn di Vienna. La tinta gialla della facciata richiama proprio i palazzi imperiali asburgici. Dopo l'epoca estense, l'edificio passò di proprietà fino a diventare sede comunale.
Cosa vedere
La lunga facciata color ocra, scandita da finestre e da un corpo centrale, domina piazza Monte Grappa. All'interno si trova il salone d'onore, riccamente decorato e oggi utilizzato per cerimonie e matrimoni civili. Il vero gioiello sono i Giardini Estensi alle spalle del palazzo, con vialetti, fontane, parterre all'italiana e una scalinata che sale verso il colle.
Curiosità
Varese è soprannominata "città giardino", e il Palazzo Estense con il suo parco è uno dei motivi principali di questo appellativo. I giardini comunicano con il vicino parco di Villa Mirabello, ampliando ulteriormente l'area verde aperta al pubblico.
Come visitarla
Il palazzo è sede del Comune di Varese e si trova in piazza Monte Grappa, in pieno centro. I giardini sono liberamente accessibili negli orari di apertura e sono ideali per una passeggiata. Gli interni sono visitabili in occasione di eventi o aperture straordinarie.
Gioca la mappa di Varese
Bussola, enigmi e premi reali a ogni tappa. Parti dall'app e scopri Varese a piedi.
Gioca a Varese


